L’apicoltura di Sherlock Holmes

Nel 1947 Sherlock Holmes è in pensione, e dedica il suo tempo all’apicoltura, attività che svolge sin dal proprio ritiro.

Nel 1914 aveva già scritto, come apprendiamo nel racconto “L’ultimo saluto. Un epilogo”, un “Manuale di apicoltura, con osservazioni sulla segregazione dell’Ape Regina” il quale, oltre a raccogliere le sue osservazioni sulle api, era servito per ingannare la spia tedesca Von Bork.

Questa era stata la sua ultima operazione, in veste di agente segreto dell’Impero, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale.

Invece nel film “Mr. Holmes – Il mistero del caso irrisolto” deve sconfiggere un nemico più banale ma inesorabile: la vecchiaia, ed il drammatico offuscamento delle proprie capacità mentali, una volta insuperabili.
Mentre tenta, dunque, di ricostruire dolorosamente un suo ultimo caso drammaticamente insoluto, prosegue una ricerca disperata di sostanze curative che rallentino la demenza senile, a partire dalla pappa reale prodotta dalle sue api, per proseguire con un misterioso medicamento orientale.
Le due ricerche si uniscono in uno sforzo commovente, con l’aiuto del figlio della sua governante, un bambino di dieci anni che gli è molto affezionato.

Un bellissimo film, con un grande Ian McKellen nel ruolo di Sherlock Holmes.

Secondo la benemerita serie a fumetti Martyn Mystère, però, la ricerca di una cura per la vecchiaia da parte di Sherlock Holmes aveva raggiunto dei risultati interessanti e sorprendenti, ed anche questa avventura merita di essere riscoperta…

Il racconto è “L’ultimo saluto. Un epilogo”, parte della raccolta “L’ultimo saluto di Sherlock Holmes”, di Sir Arthur Conan Doyle, 1917.
Il film è “Mr. Holmes – Il mistero del caso irrisolto”, regia di Bill Condon, 2015.
Il fumetto è “Aria di Baker Street” / “I mondi impossibili di Sherlock Holmes”, testi di Carlo Recagno e disegni di Franco Devescovi, Martin Mystère nn.129/130, Sergio Bonelli Editore, 1993.

Martin Mystère è un personaggio creato da Alfredo Castelli [1947 – 2024), al quale questo posto è dedicato [scritto originariamente a febbraio 2024].

I testi sono facilmente reperibili, in varie edizioni. Chi invece fosse in possesso del “Manuale di apicoltura, con osservazioni sulla segregazione dell’Ape Regina” è pregato di contattare l’Associazione Monterano Apicoltori.

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